il mio mondo

E OGGI TOCCA A..”L’EVOLUZIONE DI CALPURNIA”

“L’evoluzione di Calpurnia” di Jacqueline Kelly è il fortunato vincitore di oggi!! (manco fosse un concorso a premi…ma andiamo avanti)

“Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perché? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin, in cui si spiega l’origine delle specie animali. Forse può trovare quel libro nella biblioteca pubblica? Sì, ma la bibliotecaria non glielo vuole mostrare. Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno, il libero pensatore della famiglia. Accompagnata dal nonno e dal libro proibito, Calpurnia riuscirà a scoprire i segreti delle diverse specie di animali, dell’acqua e della terra. E scoprirà anche se stessa.”

Bene, questo tanto per dare un’idea generale, prima di iniziare a sproloquiare come mio solito..Inizio col dire che questo libro mi è piaciuto,  è un libro leggero e innocentemente disarmante.

L’inizio non è stato dei migliori, ho iniziato a sfogliarlo senza troppo interesse, non mi diceva niente di che, l’inizio era abbastanza lento e per nulla interessante, o almeno, così mi sembrava, ma potrebbe tranquillamente essere che ero io a non essere in umore, quando l’ho iniziato ero svogliata, poco interessata, insomma non era giornata, e anche se lo stile era scorrevole non mi catturava.

Quale che fosse il reale motivo (malumore mio o inizio effettivamente lento) non ha molta importanza, anche perchè procedendo nella lettura pian piano mi sono appassionata, continuando a leggere le avventure di questa ragazzina, e la sua crescita (in fondo, in un certo senso, si potrebbe parlare di romanzo di formazione, alla fin fine non sarebbe nemmeno troppo fuori luogo, come definizione). Insomma, continuando nella lettura svogliata arrivo al punto in cui la piccola protagonista “conosce” suo nonno,e allora..magia, le pagine si sono girate praticamente da sole, mentre con un sorriso in volto ho seguito pagina dopo pagina le avventure di Calpurnia, le sue scoperte, le sue gioie, e anche le sue disavventure, ansie e preoccupazioni. Sarà che mi era passato il malumore, o sarà che è stata la magia del libro a catturarmi, poco importa, da lettrice apatica mi sono trasformata in una divoratrice di parole scritte. 
Devo anche ammettere che nella protagonista un po’ mi ci sono riconosciuta, non tanto per il suo amore per la scienza (che io ho sempre odiato, ma pazienza, odio che è iniziato alle medie, quando la professoressa di scienze, che,purtroppo era anche quella di matematica, mi spaventava tantissimo (anche se c’è da dire che dopo di lei non ho mai più avuto paura di nessun’altra professoressa, o professore, cosa utilissima alle superiori quando tutte le mie compagne erano terrorizzate dalla professoressa di inglese, ed io invece continuavo beatamente a vivere nel mio mondo, tranquilla e indisturbata…che gioia! ) comunque..torno alla professoressa di scienze, non era cattiva ma era severissima e precisa fino all’inverosimile, quindi già scienze non mi piaceva di suo, con una professoressa del genere alla fine l’ho odiata (la scienza, non la professoressa) .

Odio che mi ha seguito alle superiori, anche se lì ho cambiato professore ad ogni anno, e nessuno era mai molto interessato ad insegnare veramente, cosa con cui io ero decisamente d’accordo…il mio preferito era il nostro professore di scienze in seconda, quell’anno la materia era “Scienze della terra” e noi eravamo la sua prima classe, 23 ragazzine a cui non interessava una beatissima mazza di quello che lui aveva da dire, e dato che lui non era minimamente in grado di tenere una classe e noi lo sapevamo (le ragazzine, i ragazzini, sono infidi e approfittatori..)e nelle sue ore regnava l’anarchia più totale mentre lui faceva lezione a due persone, due e soltanto due, tanto che, visto che quell’anno ogni settimana ruotavamo di posto, scambiandoci le file, lui inseguiva le sue due “protette” per tutta l’aula, facendo lezione solo al loro banco, lasciando noialtre libere di fare qualsiasi altra cosa..mi ricordo ad esempio di aver insegnato a giocare a scala 40 alle mie compagne di banco e poi eravamo passate agli scacchi, ma ci abbiamo rinunciato dopo due lezioni dato che a una delle mie compagne le regole non entravano in testa, e poi..fare canestro nel cestino era più divertente..(ora, a parte le ore di quel malcapitato di solito io e le mie vicine eravamo ragazze tranquille, del tutto assenti dalla classe, ma non casiniste, giusto per amor di cronaca) e un altro ricordo di quell’anno è stato un dialogo che ho avuto con mia madre mentre stavamo andando a parlare ai professori (si, andavamo sempre in coppia) in cui io mi lamentavo dell’assoluta inutilità del dover studiare le pietre, i vulcani e le conformazioni rocciose (e no, i miei lamenti non servivano a coprire brutti voti, tanto per chiarire) e la sua risposta fu illuminante, e adorabile, ” Beh, se un tuo paziente(all’epoca accarezzavo l’idea di diventare psichiatra) ti raccontasse che ha intenzione di, o ha ucciso qualcuno con una pietra tu saresti in grado di fargli domande pertinenti e magari sarebbe anche utile per capire cosa ha fatto veramente, no?” Questa è mia madre, semplicemente disarmante… non ho ancora capito se per natura o per autodifesa, rispondere così a volte può essere l’unico modo per farmi tacere, sia anche per pochi preziosi secondi, ora comunque la smetto di divagare e ritorno a parlare di Calpurnia..quindi dicevo, mi identifico con lei non tanto per l’amore per la scienza..) ma per i suoi pensieri, le sue ansie (e direi che è anche una cosa abbastanza normale), anche se il massimo è stato quando ho letto questa frase

“”Un giorno avrei posseduto tutti i libri del mondo, scaffali e scaffali pieni. Avrei vissuto in una torre di libri. Avrei letto tutto il giorno mangiando pesche. E se qualche giovane cavaliere con l’armatura avesse osato passare sul suo bianco destriero e mi avesse implorato di calargli la treccia, lo avrei bersagliato di noccioli di pesca finché non se ne fosse tornato a casa.”” 

Ed è stato un colpo di fulmine!

Anche se questo libro sembra, come tutti quelli che sto leggendo in questo periodo, complottare contro di me, perchè il libro si conclude con una splendida nevicata, paesaggi imbiancati e la meraviglia di vedere tutta quella neve, mentre io sono qua che continuo ad attendere che il tempo si decida a lasciar perdere l’estate ed inizi a vezzeggiare l’autunno…insomma fremo e scalpito perchè voglio l’autunno.

(L’altro giorno la mia coinquilina mi ha chiesto di accompagnarla in giro, specificando che sarebbe andata in libreria, e la mia risposta è stata ” Va bene, ma non farmi comprare niente”, quando è stato il momento di partire, ci stavamo mettendo entrambe le scarpe, lei mi dice “Lascia a casa il portafoglio”, sguardo confuso da parte mia e la replica “E perchè? e poi mi serve!” (breve discussione sul perchè mi servisse il portafoglio, che ora a voi risparmio) poi lei esce fuori dicendo “Beh, ricordati che non devi comprare libri, e poi prima devi leggere gli arretrati!” Al che il mio sguardo si svuota “Arretrati?? E cosa c’è di arretrato” E lei, semi-offesa, indica il comodino,il mio, su cui c’è una pila pericolante di libri, ed indica quello in cima, regalo di compleanno da parte sua e dell’altra mia coinquilina “Ah, ma quello non è un arretrato! sta lì in attesa del primo giorno di pioggia, mi approprierò del divano, coperta, finestre spalancate e leggo!” il tutto detto gesticolando ampiamente,per illustrare meglio la mia grande idea, e col tono di chi sprizza entusiasmo da tutti i pori..lei ha fatto una faccia strana, poi ha sospirato, ha scrollato la testa, come a rassegnarsi, e ha concluso “Hmm…ma niente libri!” Ormai anche lei ha capito che sono una causa persa… ma ciò non toglie che io stia ancora qua ad aspettare l’autunno!!! )

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...