il mio mondo

Archivio per gennaio, 2012

31 GENNAIO

E per chiudere in bellezza il mese…una poesia! E ho anche deciso di fare le cose per bene (sì, mi faccio i complimenti da sola.. 😛 ) quindi c’è anche il video con la lettura.. buon ascolto!

Звук осторожный и глухой
Плода, сорвавшегося с древа,
Среди немолчного напева
Глубокой тишины лесной...

“Suono cauto e sordo
del frutto, che si è staccato dal ramo,
nell’ incessante melodia
della profonda quiete boschiva”

[di Osip Mandel’stam]


30 GENNAIO

“E non tento affatto di giudicare una persona che mi è stato dato di incontrare, se non dopo aver appreso la sua fede sincera sulla morte. La più grande intelligenza e il più grande fascino è vero che mi potrebbero ingannare”

[Il segreto del dottor Honigberger-di Mircea Eliade]

Di solito non commento le citazioni perchè..beh, perchè si commentano da sole! Ma volevo sottolineare la “curiosità” di questa (insomma…è strana!) ma suppongo che, in fondo, ognuno abbia bisogno di avere dei punti fermi.


29 GENNAIO

“Se è davvero così, se ti senti tra parentesi, permettimi allora di infilarmici dentro, e che tutto il mondo ne rimanga fuori, che sia solo l’esponente al di fuori della parentesi e ci moltiplichi al suo interno.”

 

[Che tu sia per me il coltello-di David Grossman]


28 GENNAIO

“Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia.”

 

[Lolita-di  Vladimir Nabokov]


27 GENNAIO-GIORNO DELLA MEMORIA

“Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta. Ma nn ci capita sovente, e non sono lunghi sogni: noi non siamo che bestie stanche.”

 

 

“Si esita a chiamarli vivi: si esita a chiamar morte la loro morte, davanti a cui essi non temono perchè sono troppo stanchi per comprenderla.”

 

“Strano, in qualche modo si ha sempre l’impressione di essere fortunati, che una qualche circostanza, magari infinitesima, ci tranttenga sull’orlo della disperazione e ci conceda di vivere.”

 

[Se questo è un uomo-di Primo Levi]


26 GENNAO

“Fu stabilito che le anatre dovessero disintossicarsi dal fumo. Acquistarono una scatola di cerotti alla nicotina e si dedicarono alla complicata impresa di acchiapparle una per una e di appiccicarglieli sotto le penne.”

 

[Gli incubi di Hazel-di Leander Deeny]


25 GENNAIO

“Il peggio, nel peggio, è l’attesa del peggio.”

 

[La prosivendola-di Daniel Pennac]


24 GENNAIO

“La belva non deve vergognarsi della pelliccia. E’ la notte che gliel’ha fatta. E’ l’inverno che l’ha vestita. La letteratura è una belva. Il suo pellicciaio è la notte e l’inverno”

 

[Il rumore del tempo-di Osip Mandel’stam]


23 GENNAIO

“Leggere vuol dire spogliarsi d’ogni intenzione e d’ogni partito preso, per essere pronta a cogliere una voce che si fa sentire quando meno ci s’aspetta, una voce che viene non si sa da dove, da qualche parte al di là del libro, al di là dell’autore, al di là delle convenzioni della scrittura: dal non detto, da quello che il mondo non ha ancora detto di sé e non ha ancora le parole per dire.”

 

[Se una notte d’inverno un viaggiatore- Italo Calvino]


22 GENNAIO

“-La morte è sempre più facile e meno dolorosa della vita! Dici il vero. Eppure, giorno dopo giorno, non scegliamo la morte. Perchè tutto sommato la morte non è l’opposto della vita, ma l’opposto della scelta. La morte è ciò che rimane quando non c’è più scelta. Ho ragione?-”

 

[Il risveglio dell’assassino-di Robin Hobb]


21 GENNAIO

“Un uomo che non sa che fare del proprio tempo non è mai consapevole di invadere quello degli altri.”

 

[Ragione e sentimento- di Jane Austen]


20 GENNAIO

“Se un uomo ha perso una gamba o un occhio, sa di averi persi; ma se ha perso sé, se stesso, non può saperlo, perché egli non c’è più per saperlo.”

 

[L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello-di Oliver Sacks]


19 GENNAIO

“Non ho paura di nulla io. Faccio il terzo anno di liceo. Classico. Così hanno voluto i miei. Io non avevo idea. La mamma ha fatto il classico. Papà ha fatto il classico. La nonna è il classico fatto persona. Solo il nostro cane non lo ha fatto.
Ti apre la mente, ti dà orizzonti, ti struttura il pensiero, ti rende elastico…
E ti rompe le palle dalla mattina alla sera.”

 

[Bianca come il latte, rossa come il sangue- di Alessandro D’Avenia]


18 GENNAIO

“se ci fosse un cacciavite per togliere le idee sbagliate e un martello per fissare le buone intenzioni, una chiave inglese per stringere per sempre l’amore e una sega per tagliare col passato!”

 

[Margherita Dolcevita-di Stefano Benni]


17 GENNAIO

“In ambito pubblico vige il comune senso dell’estetica, vale a dire quel potentissimo inibitore sociale rubricato alla vaga ma inconfondibile voce “Pare Brutto”.
La caratteristica peculiare del Pare Brutto è che si manifesta all’improvviso sotto forma di dubbio, per cui una cosa (un gesto, un’affermazione, una domanda), anche se non pare ancora brutta ma c’è una minima possibilità che lo diventi, ti fa astenere automaticamente dal farla.”

 

[Mia suocera beve-di Diego de Silva]


16 GENNAIO

“They’re called shortcuts for a reason. The shorter they are, the more they usually cut.”

 

[Shadowfever-di Karen Moning]


15 GENNAIO

“Il maestro dice che è una cosa meravigliosa morire per la fede e Papà dice che è una cosa meravigliosa morire per l’Irlanda e allora io mi domando se al mondo c’è qualcuno che ci vorrebbe vivi.”

 

[Le ceneri di Angela- di Frank McCourt]


14 GENNAIO

“Mentre le ore passavano lente, la luce del pomeriggio trasformava i libri sugli scaffali nella versione pallida e dorata di loro stessi e scaldava la carta e l’inchiostro al loro interno, così che l’odore delle parole non lette era sospeso nell’aria.”

 

[Shiver-di Meggie Stiefvater]


13 GENNAIO

“Tu vuoi la verità o la verità per te è ciò che vuoi sentire?”

[da Il segno del drago-di Mariangela Cerrino]

 

Concordo e sottoscrivo.

 

 


12 GENNAIO

“[…]intenti ad ascoltare e riscaldarsi con quelle parole, perchè il freddo penetrava nelle ossa e allora i ricordi diventavano sciarpe, le speranze due calze senza rattoppi e le bugie- persino le bugie, sì, almeno quelle raccontate bene- scendevano dall’alto e avvolgevano le teste come cappelli di lana. Coi sogni ci si andava a dormire, erano le coperte con le quali coprirsi, visto che non ce n’erano altre.”

 

[Gioie e sapori-di Sergio Oricci]


11 GENNAIO

” La notte che ti ho avvertito nell’aria. Dama evasiva invocata da poeti e servi dell’arte, mi hai sorriso, mi hai degnato di uno sguardo fuggevole come il turchese del cielo nel mare.”

 

[Lullaby-La ninna nanna della morte di Barbara Baraldi]


10 GENNAIO

“Proteggetemi da tutti quelli che mi vogliono aiutare”

 

[Trainspotting-di Irvine Welsh]


9 GENNAIO

“Tu hai un cuore ardente per un’azione agghiacciante”

[Antigone-Sofocle]


8 GENNAIO

“-I morti sono soltanto persone che volevano le stesse cose che vogliamo noi.-

-E noi cosa vogliamo?-

-Vivere, immagino.-”

 

[Carne e sangue-di Michael Cunnigham]