il mio mondo

Archivio per gennaio, 2012

24 GENNAIO

“La belva non deve vergognarsi della pelliccia. E’ la notte che gliel’ha fatta. E’ l’inverno che l’ha vestita. La letteratura è una belva. Il suo pellicciaio è la notte e l’inverno”

 

[Il rumore del tempo-di Osip Mandel’stam]


23 GENNAIO

“Leggere vuol dire spogliarsi d’ogni intenzione e d’ogni partito preso, per essere pronta a cogliere una voce che si fa sentire quando meno ci s’aspetta, una voce che viene non si sa da dove, da qualche parte al di là del libro, al di là dell’autore, al di là delle convenzioni della scrittura: dal non detto, da quello che il mondo non ha ancora detto di sé e non ha ancora le parole per dire.”

 

[Se una notte d’inverno un viaggiatore- Italo Calvino]


22 GENNAIO

“-La morte è sempre più facile e meno dolorosa della vita! Dici il vero. Eppure, giorno dopo giorno, non scegliamo la morte. Perchè tutto sommato la morte non è l’opposto della vita, ma l’opposto della scelta. La morte è ciò che rimane quando non c’è più scelta. Ho ragione?-”

 

[Il risveglio dell’assassino-di Robin Hobb]


21 GENNAIO

“Un uomo che non sa che fare del proprio tempo non è mai consapevole di invadere quello degli altri.”

 

[Ragione e sentimento- di Jane Austen]


20 GENNAIO

“Se un uomo ha perso una gamba o un occhio, sa di averi persi; ma se ha perso sé, se stesso, non può saperlo, perché egli non c’è più per saperlo.”

 

[L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello-di Oliver Sacks]


19 GENNAIO

“Non ho paura di nulla io. Faccio il terzo anno di liceo. Classico. Così hanno voluto i miei. Io non avevo idea. La mamma ha fatto il classico. Papà ha fatto il classico. La nonna è il classico fatto persona. Solo il nostro cane non lo ha fatto.
Ti apre la mente, ti dà orizzonti, ti struttura il pensiero, ti rende elastico…
E ti rompe le palle dalla mattina alla sera.”

 

[Bianca come il latte, rossa come il sangue- di Alessandro D’Avenia]


18 GENNAIO

“se ci fosse un cacciavite per togliere le idee sbagliate e un martello per fissare le buone intenzioni, una chiave inglese per stringere per sempre l’amore e una sega per tagliare col passato!”

 

[Margherita Dolcevita-di Stefano Benni]