il mio mondo

Archivio per febbraio, 2012

ANCORA LIBRI… GIOIE E SAPORI

Un’altra graditissima sorpresa capitatami con le catene di lettura è stata il libro “Gioie e sapori” di Sergio Oricci. (A parte il cognome dell’autore che mi crea qualche problema, non so perché ma ci fosse una volta che lo scrivo giusto al primo colpo!!!!!)

Comunque… torniamo al libro. (Che, per inciso, è già stato ospite del blog, perchè ne ho preso una citazione… il 12 gennaio mi pare… sì, era proprio lui…https://ladyfrozen.wordpress.com/2012/01/19/12-gennaio/ )  Innanzitutto è un bel libro, nel senso che è un bell’oggetto. La copertina è splendida, con tutto quel bianco, intonso e immacolato, e quel “cupcake” così carino!!!! (*_*) L’impaginazione è bella, margini ampi, scrittura leggibile (ma non enorme)…insomma un oggetto davvero piacevole in sè.

Ed inoltre, come se non fosse bastato il libro (sempre come oggetto in sè) a bendispormi alla lettura, il colpo di grazia me l’ha dato la nota biografica sulla quarta di copertina (Non so se si chiami così, ma insomma…rende l’idea quindi va bene “nota biografica”) che recita:

“Sergio Oricci nasce il 3 settembre 1982 e da allora la sua vita è un continuo nascondino giocato con se stesso. I suoi rifugi preferiti sono le sale cinematografiche, le librerie, i livelli bonus dei videogiochi, ma anche le pause tra due note musicali o lo spazio bianco tra due parole battute a macchina. Oggi è nella tana del bianconiglio e spera di restarci ancora a lungo.”

Di per sè è poetica, piacevole da leggere e simpatica, quindi direi che è bastevolmente accattivante così, ma se ci aggiungiamo che l’autore ed io “abbiamo” due punti in comune la conquista è stata completa. Ebbene sì… oltre a condividere il compleanno (e questa è una cosa strana… non l’essere nati lo stesso giorno, quello capita… ma il fatto che spesso chi festeggia il compleanno nel nostro stesso giorno ci sta un pochino più simpatico… come se la simpatia si misurasse sulla data di nascita… ma va beh… ) e il Bianconiglio… perchè mentre l’autore ne condivide la dimora, io ne condivido le giornate… Presto che è tardi è più o meno la mia situazione abituale mentre scorrazzo avanti e indietro (per dove non è dato saperlo…) (comunque, prometto che se mai incontrerò il Brucaliffo ve lo farò sapere! ). E già questo sarebbe bastato a farmi piacere il libro (ehh sì… mi si compra con poco… 😛 ) che comunque ho letto davvero con piacere.

Mi è piaciuto.
Ecco..e questo era semplice..(e direi che l’ho ripetuto a sufficienza) dire cosa mi sia piaciuto è un po’ più difficile. Mi è piaciuto lo stile, scorrevole, veloce. Le frasi brevi poi mi hanno affascinato (sarà che io sono negata, e quindi per me rimangono affascinanti e misteriose, sempre e comunque) e il suo modo di scrivere, anche.
Interessanti sono i protagonisti,e il suo modo di descriverli, di presentarci i bambini come persone vere, con i loro sentimenti, con i loro pensieri, e con la loro vita. Detto così non sembra chissà cosa, ma secondo me è un grande pregio, ed è una delle cose che più mi sono piaciute in questo libro.
E piacevole è la storia, interessante, e insolita. Insomma…è da leggere.

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21 FEBBRAIO

“Al buio si perde il senso del tempo. Fluttua, si dilata e si contrae. Anche a me sembrava di fluttuare, espandermi e contrarmi. Riflettevo su di me le alterazioni del tempo, come un’ immagine in uno specchio deformante.”

 

[Dance dance dance- di Haruki Murakami]


TORNANDO A PARLARE DI LIBRI…ACROBAZIE VERBALI

Ok, è ufficiale.. le “catene di lettura” sono veramente una genialata! Ormai ne ho fatte passare parecchie, ed ho avuto l’opportunità di leggere libri che altrimenti non mi sarebbero mai passati per le mani, soprattutto se questi libri sono di autori emergenti (tanto per non smentirmi, e tornare a fare la taccagna..non è che gli editori aiutino poi tantissimo questi poveri autori emergenti..me ne sono capitati tra le mani alcuni che hanno dei prezzi esorbitanti!! Già comprare libri ormai sta diventando un lusso, ma se tu mi fai pagare la stessa spropositata cifra per un autore stranoto e gettonato, e un autore alle prime armi (magari anche bravissimo…o magari pessimo) poi non c’è da stupirsi se il libro del povero sfigato e sconosciuto non vende. Ma questi sono dettagli).

In ogni caso ho avuto la possibilità di leggere diversi libri che meritavano. Insomma, mi sono proprio piaciuti e quindi, nel mio piccolo, mi pare giusto fare anche un po’ di pubblicità, soprattutto se poi l’autore di turno è simpatico. Certo, me ne sono capitati anche alcuni pessimi, ma in fondo fare lo scrittore non è un lavoro semplice (anche se a volte basterebbe un’infarinatura di italiano…) e poi..pazienza, magari a qualcuno sono piaciuti (all’editore, tanto per citarne uno, e ai parenti entusiasti).

E così oggi tocca a…[rullo di tamburi, prego!] ” ACROBAZIE VERBALI (di un uomo senza equilibrio) ” di Samuel Scrivano.

(http://www.anobii.com/books/Acrobazie_verbali/9788865071199/01937072781575f09c/ )

Libro di racconti diviso,praticamente in due parti. La prima parte l’ho semplicemente adorata. Lo stile era splendido, coinvolgente ed ho fatto veramente fatica a staccarmi dalle pagine. (A causa sua ho tenuto un livido sul ginocchio per una settimana..la scrivania non si è spostata e io, che ovviamente leggevo, non l’ho vista…sti mobili! Mai una volta che ti cedano il passo..) comunque, deliri a parte, posso continuare con il commento. Oltre allo stile, le storie sono interessanti, particolari e decisamente originali. Le mie preferite sono state “Cavallo in H1” e “L’arcangelo della distruzione ha ali di luce e piume di sangue” (già con il titolo si parte bene!! ^_^) e comunque, devo ammettere, anche gli altri racconti mi sono piaciuti molto. Una cosa curiosa, a mio avviso, è la figura femminile nei vari racconti, è..interessante.
Per quanto riguarda la seconda parte,invece, lo stile è sempre e comunque molto piacevole, ma, e questa è una cosa personale, è un po’ troppo “onirica” per i mie gusti. Ma, in ogni caso, davvero complimenti all’autore!!! la lettura di questo libro è stata veramente una piacevole scoperta, anche se, ahimè, è stata davvero breve.

L’autore è stato molto disponibile a discutere con chi ha partecipato alla catena di lettura, ed è stato davvero interessante. Ad esempio abbiamo scoperto che il racconto che noi lettrici (sì, eravamo tutte ragazze-donne-ecc..insomma avete capito…) abbiamo apprezzato di più, “L’arcangelo della distruzione ha ali di luce e piume di sangue” (come si fa a non apprezzare qualcosa che ha un titolo così?? ) in realtà non convinceva molto l’autore. (Per fortuna nostra, però, lo ha inserito lo stesso nella raccolta..:) )  E, siccome ho trovato “strana”, particolare, la figura della donna nei suoi racconti lui mi ha anche spiegato il suo punto di vista, davvero molto interessante. Ora, riportarlo qua senza rovinarvi i finali è assai arduo e complicato (io adoro quando fanno spoiler e mi raccontano come vanno a finire i libri o i film…ok, lo ammetto…se riesco, soprattutto per i film, prima me li faccio raccontare, compreso il finale, e poi decido se vederli o meno, però so che questo non vale per la maggior parte delle persone, che non amano sentirsi raccontare i finali, anzi, lo odiano con tutto il cuore) quindi evito di raccontarvi il tutto, ma se siete interessati la discussione potete sempre trovarla su Anobii. (Più precisamente, qui: http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3178833 )

Il libro merita davvero, i racconti sono interessanti e scorrevoli e l’autore è pure simpatico e disponibile, la discussione con lui è stata molto interessante e piacevole..insomma…che altro dire? Ah, sì, giusto! Complimenti allo scrittore!! 🙂

E, quasi dimenticavo: http://www.facebook.com/pages/Acrobazie-Verbali/199515943406647 questa è la pagina facebook, tanto per non far mancare niente…:)


VOCABOLARI…LORO SI’ CHE SE NE INTENDONO!

Dovrei studiare, ho valanghe di compiti di fare e pure riordinare un po’ non sarebbe male. Eppure mi sono ritrovata a passare due giorni a fare una traduzione così, a puffo. (Forse perché in fondo in fondo, anzi no! per niente in fondo, è più divertente darmi a traduzioni inutili che non sgobbare sui libri, o, nel mio caso, su appunti e dispense che definire “confuse” è essere gentili, mooooolto gentili…). Per far star zitto quel briciolo di coscienza che mi rimane e che ogni tanto ritrova la via di casa (probabilmente viene a prendere un cambio d’abiti) mi sono detta che era comunque esercizio. Vero..peccato che fosse una traduzione dall’inglese, e l’inglese non è il mio campo. La mia area geografica è totalmente altra, ma questi sono dettagli…

Comunque, mi sono ritrovata su un dizionario di slang, perchè nel testo parlavano dei ragazzi, e…beh, loro lo usano davvero un sacco, e non sempre la traduzione è limpida e naturale (ad essere precisi, non lo è quasi mai). E questo dizionario è qualcosa di veramente fantastico. Con picchi di genialità passa da consigli pratici di cucina, a gossip locale, passando per pratiche sessuali di vario genere a me del tutto ignote (proprio vero che si impara qualcosa ogni giorno… e non si sa mai cosa possa tornare utile) e arrivando a consigli pratici utili per tutte le occasioni.

La perla che mi è rimasta veramente impressa rientra nell’ultima categoria, e ho deciso di condividerla… sarebbe ingiusto tenere solo per me un consiglio sì tanto utile…

 

BEND OVER:  What you shouldn’t do in a crowded shower full of men.

 

🙂


20 FEBBRAIO

“Quando si scopre qualcosa di se stessi che in realtà si è sempre saputo, come ci si deve sentire? Non scioccati, perchè la rivelazione non può essere una sorpresa totale. Ma nemmeno sereni. Una presa di coscienza raramente genera tranquillità. Magari ci si sente dislocati provvisoriamente, come se ci si fosse appena trasferiti in una casa nuova che non può essere ancora un focolare, perchè non rievoca abitudini e conforto, o ricordi. Ma ora è tua, e ci devi vivere dentro.”

 

[Farfalle nere- di Tara Bray Smith]


19 FEBBRAIO

“Per ogni uomo c’è un’area della vita compresa nel perimetro sacrosanto dei cazzi suoi.”

 

[Appunti di un venditore di donne- di Giorgio Faletti]


18 FEBBRAIO

“E’ cosa universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello.”

 

[Orgoglio e pregiudizio e zombie- di Seth Grahame-Smith, Jane Austen]