il mio mondo

2 AGOSTO

“Ma Rebeca era ormai al sicuro da qualsiasi vanità. Dopo averla cercata inutilmente nel sapore della terra, nelle lettere profumate di Pietro Crespi, nel letto tempestoso di suo marito, aveva trovato la pace in quella casa dove i ricordi si materializzavano con la forza dell’evocazione implacabile e vagavano come esseri umani per le stanze accecate.”

 

[“Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez]

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