il mio mondo

Archivio per gennaio, 2013

1 DICEMBRE

“Lillian sciolse il legaccio che serrava la sommità del sacchetto, e volute danzanti di oro tiepido e liquirizia le salirono fino al naso, portando con sè chilometri di deserti lontani e un buio cielo senza stelle, una brama che lei avvertì dietro gli occhi, sui polpastrelli.”

 

[“La scuola degli ingredienti segreti” di E. Bauermeister]


30 NOVEMBRE

San Martino:

La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor dei vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.

di Giosuè Carducci

😛

 

perchè ogni tanto ci vuole….


29 NOVEMBRE

“Perchè credere ai demoni quando l’uomo ha in sé male a sufficienza per fare l’infelicità propria e altrui? Questo male che c’è in noi non è forse il vero demone?”

 

[“L’apprendista fiammingo” di J. Kastner]


28 NOVEMBRE

“Aveva l’impressione come di scomparire, diventare stranamente come il televisore inerte che aveva appena staccato. Bisogna stare con gli altri, pensò, per vivere. Voglio dire, prima che arrivassero loro, riuscivo a sopportarlo, di starmene tutto solo in questo palazzo. Adesso, però, è diverso. Non si può tornare indietro, pensò. Non si può andare dalla compagnia alla mancanza di compagnia.”

 

[“Ma gli androidi sognano  pecore elettriche?” di Ph. K. Dick]


27 NOVEMBRE

“Abby è come un abito variopinto, lavato e steso al rovescio: tutti i colori sono nascosti all’interno. Lou, invece, è esattamente il contrario.”

 

[“Una voce del lago” di J. Donnelly]


26 NOVEMBRE

“Se sei terra bruciata, io sarò pioggia calda.”

 

[“Hannibal Lecter” di Thomas Harris]


25 NOVEMBRE

“La speranza è la negazione della realtà, è la carota appesa davanti al cavallo da tiro per farlo camminare nel vano tentativo di raggiungerla.”

 

[“I draghi del crepuscolo d’autunno” di M. Weis e T. Hickman]


24 NOVEMBRE

“Chi sei tu?” disse il Bruco.
Non era un inizio incoraggiante per una conversazione. Alice rispose un po’ timidamente: “Io… io non so se lo so, signore, in questo momento… so soltanto chi ero quando mi sono alzata stamattina, ma credo di essere cambiata diverse volte da allora”.

[“Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” di L. Carroll]


23 NOVEMBRE

“Scusi,” replicò molto cortese lo sconosciuto “per governare occorre in qualche modo avere un piano preciso, per un periodo di tempo almeno decente. Mi permetta di chiederle come può l’uomo governare la vita, se non solo è privo della possibilità di formare un qualsiasi piano, sia pure per uno spazio di tempo ridicolmente breve, diciamo di mille anni, ma non può neppure garantirsi per l’indomani?”

 

[“Il maestro e margherita” di M. Bulgakov]


22 NOVEMBRE

“Tra l’ingegnosità e la capacità analitica esiste in effetti una differenza ancor più notevole di quella che intercorre tra fantasia e immaginazione, benchè di carattere assolutamente analogo. Si constaterà che l’uomo ingegnoso è sempre ricco di fantasia, e che l’uomo dotato di vera immaginazione non è mai altro che analitico.”

 

[“Racconti” di E.A. Poe]


21 NOVEMBRE”

“Era stanco, non per la notte insonne, non per il viaggio, non per l’agitazione, ma si sentiva terribilmente stanco di tutta la vita. Si appoggiò allo schienale del divano, chiuse gli occhi, e istantaneamente si addormentò di un greve sonno di morte.”

[“Resurrezione” di L. N. Tolstoj]


20 NOVEMBRE

“Non è possibile difendersi se negli altri manca la buona volontà”

 

[“America” di F. Kafka]


19 NOVEMBRE

“Forse avevo bisogno di ordine, perchè in fondo era dal mio caos che stavo fuggendo.”

 

[“La vergine azzurra” di Tracy Chevalier]


18 NOVEMBRE

“Quando della saggia e beata
Quiete sotto l’ala saremo
E di passione sarà placata
La fiamma e buffi scopriremo
I suoi capricci e le bufere
E le sue tardive chimere,
In pace dopo guerra molta
Staremo a sentire talvolta
La lingua dell’altrui passione
E il cuore ci commuoverà.
Tale un vecchio reduce dà
Orecchio con attenzione
Dei nuovi guerrieri agli osanna,
Negletto nella sua capanna.”

 

[“Evgenij Onegin” di A. Puskin]


17 NOVEMBRE

“- Inclino all’eresia di Caino, – diceva curiosamente. – Lascio che il mio fratello se ne vada al diavolo come meglio crede.”

 

[“Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde” di Robert Louis Stevenson]


16 NOVEMBRE

” Lei non è del Castello né del villaggio; lei non è niente. Purtroppo, però, anche lei è qualcosa, un forestiero, uno di troppo e sempre tra i piedi, che procura un mucchio di seccature.”

 

[“Il castello” di F. Kafka]


15 NOVEMBRE

“Il destino ti serve le carte, ma è la tua abilità a chiudere la partita.”

 

[“La lama del dolore” di Marco Davide]


14 NOVEMBRE

“Nella mia prima gioventù fui un sognatore, mi piaceva accarezzare alternativamente le immagini ora tetre, ora gioiose, dipinte dalla mia inquieta e avida immaginazione. Ma cosa m’è rimasto di tutto ciò? Solo stanchezza, come dopo una battaglia notturna con gli spettri, e un inquieto ricordo pieno di rimpianti. In questa inutile lotta ho consumato sia il calore dello spirito sia la costanza della volontà necessari per la vita vera; sono entrato in questa vita avendola già vissuta con il pensiero, e ho provato noia e schifo, come chi legga una brutta imitazione di un libro che conosce da tempo.”

 

[“Un eroe del nostro tempo” di M. J. Lermontov]


13 NOVEMBRE

“Le ragazze sono davvero il genere umano più stressante che esista. Subito dopo i bancari in pensione, le commesse delle mercerie e i presidenti delle unioni giardini.”

 

[“Green” di Kerstin Gier]


12 NOVEMBRE

“Ora: se la Drogheria fosse a Bologna o a Roma o a Napoli, o perfino a Milano, e se intorno al suo lungo tavolo socializzante dal piano in marmo di Carrara sedessero dei bolognesi o dei romani o dei napoletani, o perfino dei milanesi, allora inevitabilmente questi finirebbero per socializzare. Ma la Drogheria è a Torino. E a Torino i colleghi dello studio grafico parlano solo ed esclusivamente tra loro. E le amiche arredatrici anche. E gli architetti pure. E così i musicisti. Non se lo sognano nemmeno, di socializzare.”

 

[“Torino è casa mia” di Giuseppe Culicchia]


11 NOVEMBRE

“Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
Uno per l’Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra,
Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra nera scende.
Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.
Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende.”

 

[“Il signore degli anelli” di J. R. R. Tolkien]


10 NOVEMBRE

“…la vita è là dove si vive…”

 

[“Il caso dei libri scomparsi” di Ian Sasom]


9 NOVEMBRE

“L’impero, l’ho governato in latino; in latino sarà inciso il mio epitaffio, sulle mura del mio mausoleo in riva al Tevere; ma in greco ho pensato, in greco ho vissuto.”

 

[“Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar]


8 NOVEMBRE

“Per quanto uno possa andare lontano, non può fuggire da se stesso. E’ come un’ombra che ti segue sempre.”

[“Tutti i figli di dio danzano” di Haruki Murakami]