il mio mondo

Un anno di citazioni… ce la farà la nostra eroina?

THE END

Con la citazione di Novalis concludo, finalmente, il progetto “Un anno di citazioni”, che è durato ben più di un anno, ma sono dettagli! 😛

Ho raccolto diverse citazioni dai libri che ho letto, non tutte vengono da libri che ho amato (anzi, alcune vengono addirittura da libri che non mi sono piaciuti per nulla), altre vengono dallo stesso libro (ma il numero di citazioni prese da un singolo libro non sono indice del mio particolare gradimento per quel libro) ma mi hanno tenuto compagnia e spero che, condividendole con voi, abbiano tenuto compagnia anche a voi. ^_^

Grazie per avermi seguito in questo progetto!!!!!!!!!!!!!!!!!!

grazie


31 DICEMBRE

Questa non è esattamente una poesia, almeno in senso stretto, ma è un pezzo tratto dal primo degli Inni alla notte di Novalis. Non è in versi, ma è poesia.

“Mi ripiego verso la sacra notte, impronunciabile, colma di misteri. Giace lontano il mondo – sprofondato in una tomba – il suo luogo è deserto e solitario. Tra le corde dell’animo spira profonda malinconia. In gocce di rugiada voglio precipitare, mischiandomi con la cenere. – Distanze del ricordo, desideri di gioventù, sogni d’infanzia, brevi gioie di un’intera lunga vita e vane speranze giungono, in vesti grigie, come nebbie serotine al tramonto del sole. In altri spazi la luce spiegò le tende festose. non tornerà mai più dai suoi figli, che l’attendono con la fede degl’innocenti?”

[“Inni alla notte e canti spirituali” di Novalis] (traduzione di Susanna Mati)


30 DICEMBRE

“Don’t judge me because i’m quiet. No one plans a murder out loud. T-SHIRT”

[“Fourth grave beneath my feet” di Darynda Jones]


29 DICEMBRE

“Tutte le persone che non sono belle, o che sono brutte, poi quando le conosci diventano più belle, sempre.”

[“Momenti di trascurabile felicità” di Francesco Piccolo]


28 DICEMBRE

“Mi sono sempre chiesta come dovesse apparire il mondo da dietro quelle lenti meravigliose. Mi sono chiesta se con un diverso colore di occhi si vede il mondo in modo diverso. E se, di conseguenza, il mondo ci vede in maniera diversa.”

[“Schegge di me. Io ho una maledizione, io ho un dono” di Tahereh Mafi]


27 DICEMBRE

“Cadeva da giorni una pioggia senza sosta, quasi il cielo avesse mosso guerra al mondo.”

[“Black Friars. L’ordine della penna” di Virginia de Winter]

Non so perchè, ma questa frase mi fa sempre venire in mente una scena di Robin Hood (il cartone della Disney):


26 DICEMBRE

“Scrollai le spalle. Ecco cosa si ottiene a dire la verità: si viene accusati di mentire. Di solito, la gente è più propensa ad accettare una menzogna plausibile, piuttosto che una verità improbabile… Anzi la preferisce.”

[“Nodo di sangue” di Laurell K. Hamilton]


25 DICEMBRE

“Non mi aspettavo di innamorarmi delle sue parole. In quelle parole, non mi aspettavo di ritrovare me stessa.”

[“Matched” di Ally Condie]


24 DICEMBRE

“quando lo stringevo tra le mie braccia, tutto cambiava, e io “abbracciavo le nuvole”. Conoscevo questo modo di dire già prima di conoscere lui, ma lui mi ha insegnato a comprenderlo.”

[“Diario di un seduttore” di Soren Kierkegaard]


23 DICEMBRE

“E’ il vento. Non lo vedi né lo senti sinché non trova un ostacolo, come tutte le cose che ci sono sempre state. Persino il mare sembra senza limiti, eppure canta solo quando li trova: infrangendosi sulla chiglia diventa schiuma; spezzandosi sugli scogli, vapore; sfinendosi sulle spiagge, risacca.”

[“Cose che nessuno sa” di Alessandro D’avenia]


22 DICEMBRE

“If at first you don’t succeed, skydiving is NOT for you. —BUMPER STICKER”

[“Third Grave Dead Ahead” di Darynda Jones]


21 DICEMBRE

“E’ cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. E benché poco sia dato sapere delle vere inclinazioni e dei proponimenti di chi per la prima volta venga a trovarsi in un ambiente sconosciuto, accade tuttavia che tale convinzione sia così saldamente radicata nelle menti dei suoi nuovi vicini da indurli a considerarlo fin da quel momento legittimo appannaggio dell’una o dell’altra delle loro figlie.”

[“Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen]


20 DICEMBRE

“Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell’epoca non povera di geniali e scellerate figure.”

[“Il profumo” di Patrick Suskind]


19 DICEMBRE

“Benvenuto nella mia casa! Entrate libero e franco. Andatevene poi sano e salvo, e lasciate alcunché della felicità che arrecate!”

[“Dracula” di Bram Stoker]


18 DICEMBRE

“Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo.”

[ “Tre uomini in barca (per tacere del cane)” di Jerome K. Jerome]


17 DICEMBRE

“There is a great need for a sarcasm font.—T-SHIRT”

[ “Third Grave Dead Ahead” di Darynda Jones]


16 DICEMBRE

“rimaniamo lì sospesi per un secondo. Il brevissimo preludio a un rimpianto.”

[“Boy meets Boy” di David Levithan]


15 DICEMBRE

“Che il nostro raziocinio potesse sbagliare, che noi fossimo uomini, era il nostro rischio. Un rischio che dovevamo accettare.”

[“La promessa. Un requiem per il romanzo giallo” di  Friedrich Dürrenmatt]


14 DICEMBRE

“è essere comuni che offende. Se a uno gli dai del ladro è un conto. Ma se gli dici, mettiamo, che è ladro come tutti gli agenti immobiliari, allora vedi come s’incazza.”

 

[“Non avevo capito niente” di Diego de Silva]


13 DICEMBRE

“Le tombe sono per i vivi, non per i defunti: lasciano ai superstiti qualcosa da contemplare, annullano la consapevolezza che le persone amate si stanno decomponendo sottoterra. Ai trapassati invece non importa niente della bellezza dei fiori o dei monumenti scolpiti nel marmo.”

[“Nodo di sangue” di Laurell K. Hamilton]


12 DICEMBRE

“Dovunque andrai, ti si richiederà di fare qualcosa di sbagliato. E’ la condizione fondamentale della vita essere costretti a far violenza alla propria personalità. Prima o poi, tutte le creature viventi devono farlo. E’ l’ombra estrema, il difetto della creazione; è la maledizione che si compie, la maledizione che si nutre della vita. In tutto l’universo.”

[“ma gli androidi sognano pecore elettriche?” di Ph. K. Dick]


11 DICEMBRE

“A Kushiro non c’era neve fresca. Quella vecchia era ammassata ai lati delle strade, gelata e sudicia, come parole destituite di senso.”

 

[“Tutti i figli di Dio danzano” di Haruki Murakami]


10 DICEMBRE

“Ma se sonno era, è lecito domandare di che natura può mai essere un sonno simile? Rappresenta esso un mezzo di difesa dell’organismo, un letargo, per cui i ricordi più amari, gli avvenimenti che si direbbe debbano infrangere per sempre un’esistenza, sono spazzati via da un’ala oscura, che ne attenua le asprezze e li cosparge d’un dorato pulviscolo, il quale conferisce anche ai più brutti, ai più ignobili, un certo lustro, un certo fulgore? E’ dunque necessario che di tanto in tanto la morte ponga il suo dito sul tumulto della vita, onde impedirle di spezzarci? La natura umana è dunque di tale fattura da dover prendere la morte a piccole dosi, giorno per giorno, per poter continuare la vita?”

 

[“Orlando” di Virginia Woolf]


9 DICEMBRE

“Quella che di tanto in tanto prende l’essere umano è l’impazienza, e allora egli ama scoprirsi infelice”

[“Reckless” di Cornelia Funke]