il mio mondo

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6 DICEMBRE

“C’è un detto secondo cui tutte le strade portano ad Ankh-Morpock, la più grande città del Mondo Disco. Perlomeno, si dice che ci sia un detto per cui tutte le strade portano ad Ankh-Morpock. È falso. Tutte le strade portano fuori da Ankh-Morpock, ma a volte la gente le percorre nel senso sbagliato.”

[“Stelle cadenti” di Terry Pratchett]


4 DICEMBRE

“Quando era una ragazzina, sua nonna le aveva dato quattro importanti consigli per guidare i suoi giovani passi sui sentieri imprevedibilmente tortuosi della vita.
Eccoli:
mai fidarsi di un cane con le sopracciglia arancioni;
prendi sempre nome e indirizzo del giovanotto;
mai restare incastrata fra due specchi;
e indossa sempre biancheria pulita tutti i giorni, perché non si può mai sapere, e se un giorno vieni investita da un cavallo in corsa e muori, e la gente si accorge che la tua biancheria non è all’altezza morirai di vergogna.”

[“Streghe all’estero” di T. Pratchett]


6 NOVEMBRE

“Questo è un racconto sulla magia, su dove va e, cosa forse più importante, da dove viene e perché, sebbene non pretenda dare una risposta a tutti questi interrogativi. O a nessuno di essi.
Tuttavia può contribuire a spiegare perché Gandalf non si era mai sposato e perché Merlin era un uomo. Perché questo è anche un racconto sul sesso. Anche se, probabilmente, non nel senso di atletiche acrobazie molto spinte. A meno che i protagonisti non sfuggano totalmente al controllo dell’autore. Il che è possibile.
Comunque, questo è anzitutto il racconto di un mondo. Eccolo che viene. Osservate con attenzione, gli effetti speciali sono assai costosi.”

 

[“l’arte della magia” di Terry Pratchett]


25 OTTOBRE

“Vimes sorrise ma senza essere divertito. Era effettivamente un mistero. A lui i misteri non piacevano. I misteri avevano un modo tutto loro di farsi sempre più grossi se non li si risolveva in fretta. I misteri figliavano.”

[“Piedi d’argilla” di Terry Pratchett]


8 OTTOBRE

“Alcuni parlano di Alessandro e altri di Ercole, di Ettore e di Lisandro o di nomi altrettanto importanti. In effetti, per tutta la storia del multiverso, le persone hanno sempre detto cose carine su quelli con le orecchie a sventola che brandivano una spada, quantomeno nelle loro vicinanze, dando per scontato che fosse molto più sicuro. E’ buffo che la gente rispetti sempre il comandante che se ne esce con strategie come: “voglio che cinquantamila di voi ragazzotti saltiate addosso al nemico”, mentre i comandanti più riflessivi che dicono cose come: “perchè non costruiamo un maledetto cavallo di legno gigante e poi, mentre tutti stanno attorno a quell’affare ad aspettare che usciamo fuori di lì, non facciamo un salto alla porta sul retro?” vengono considerati soltanto un gradino al di sopra dei comuni buzzurri e persone cui non si presterebbero mai i propri soldi.
Questo avviene perchè la maggior parte dei comandanti del primo tipo sono uomini arditi mentre gli strateghi migliori sono i codardi.”

 

[“Eric” di Terry Pratchett]


20 SETTEMBRE

“Gli dèi – i quali vivono in una specie di loro Valhalla, chiamato Dunmanifestin, sul più alto dei monti – sono sempre stati affascinati dall’ incredibile capacità che hanno gli uomini di dire, sempre, la cosa sbagliata la momento sbagliato.”

 

[“Maledette piramidi” di Terry Pratchett]


14 SETTEMBRE

“La luce crede di viaggiare più veloce di tutto, ma si sbaglia. Per quanto sia veloce, la luce scopre sempre che il buio è arrivato prima di lei, e l’aspetta.”

 

[“Il tristo mietitore” di Terry Pratchett]